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ll miglior modo per
apprendere la tecnica di orientamento è quello di partecipare ad uno dei corsi
organizzati dalle numerose società di orientamento affiliate alla F.I.S.O.
Essi sono normalmente diretti e condotti da esperti
orientisti facenti parte dei quadri tecnici federali, e sono dunque, impostati su
contenuti, metodi ed esercitazioni, che rispondono ad una progressione didattica
ufficiale. Esistono una tecnica per principianti e una per progrediti.
La tecnica per principianti o tecnica di base, si fonda sulle certezze oggettive, cioè sulle
informazioni della carta e sulluso della bussola. In questa fase
dellinsegnamento, si cerca di far capire allallievo che lavanzamento non
è affidato al caso, bensì a fattori oggettivi che rendono possibile lapplicazione
di una tecnica semplice, sicura e precisa.
E una fase di approccio allorienteering
che crea i presupposti per la pratica sportiva.
I capisaldi di questa tecnica sono i seguenti:
- I segni convenzionali della mappa, i dettagli
sicuri (o vistosi), le linee conduttrici e di arresto, la bussola per orientare la mappa e
stabilire una grossolana direzione di avanzamento e semplici scelte di percorso.
- Gli esercizi per acquisire la tecnica di base
prevedono una progressiva autonomia dellallievo. Dalle prime uscite guidate con
listruttore, si passa ad esercizi senza listruttore lungo percorsi
segnalati sul terreno (percorsi lungo la corda), ad esercizi di andata e ritorno (percorso
a stella) senza istruttore e senza corda, ad esercizi di doppia andata e ritorno (percorso
a farfalla), a percorsi ciechi con il solo ausilio della bussola e di uno schizzo,
ed infine, a brevi tracciati con semplici scelte di percorso.
Come testo didattico consigliamo Orienteering nella scuola di base" di Enrico
Maddalena - Collana Orisport, disponibile anche in CD.
La tecnica per progrediti
o tecnica avanzata, si fonda sulle certezze soggettive, cioè sulla sicurezza in ciò che
si fa.
E una tecnica che devono conoscere ed
applicare soprattutto gli agonisti.
I capisaldi della tecnica avanzata sono i seguenti:
- La comprensione delle curve di livello,
lindividuazione e suddivisione dellavanzamento in zone ad andatura veloce,
medio-veloce e lenta, nonché delle cosiddette zone morte (zone a difficoltà
pressoché nulla, dove è possibile spostare in avanti , ad altre tratte, la lettura della
carta), la memorizzazione, il conteggio dei passi, la corsa sullago, il punto di
attacco e la semplificazione dellentrata al posto di controllo, ed infine la
valutazione delle diverse alternative di scelta di percorso.
Per un approfondimento
consigliamo:
- La tecnica avanzata in corsa di
orientamento-Guida allallenamento di Rebard;
- le dispense
Istruzione-Esercitazione-Allenamento della corsa di orientamento della Scuola
Federale dello Sport di Macolin (Svizzera). |